La posizione occupata in un contesto di recente e futura urbanizzazione ne consente l’atto trasformativo così come però il legame con il territorio agricolo circostante e le sue corti rurali rimane forte e forse premessa inevitabile, interpretando e attualizzando la stessa gerarchia di rapporti tra interno e esterno. ll nucleo abitato del lotto è costituito da due porzioni edificate che demarcano una corte centrale dalla quale si accede alle abitazioni. Le porzioni abitate vengono frazionate in unità riconducibili alla tipologia a schiera. Non solo si è cercato di riportare la gerarchia spaziale della corte rurale all’interno del complesso, ma si è ribadito tale impianto attraverso le articolazioni degli spazi all’interno di ogni singola unità abitativa. Il volume edificato viene frammentato per dare spazio a corti interne private che permettono l’affaccio dei locali abitati e consentano l’ingresso della luce. Una cascina nella cascina, due livelli di cortili, una pubblica identificata dai volumi edificati per la vita di relazione e tante private attorno alle quali si svolge la vita del nucleo familiare. In questo senso profondo, nel rapporto interno esterno, sul ritmo compositivo, nel rapporto tra pieni e vuoti sta il legame con il territorio e la tradizione, attraverso un linguaggio architettonico che cerca di sfuggire a mimetismi solo superficiali.

Residenze Undici, Verdellino (BG), in corso